
L'orologio segna le tre e mezza di notte, ed io sono qui davanti al pc a scrivere. Ho appena finito di leggere un capitolo di "Eragon" di Christopher Paolini, il primo libro della saga de "Il Ciclo dell'Eredità". Penso lo abbiate sentito nominare tutti almeno una volta, c'hanno fatto anche il film, del quale tra l'altro mi hanno parlato malissimo, io non l'ho mai visto! Mi hanno regalato per sbaglio il terzo della saga, e fu così che cominciai a leggere "Eragon". In poche parole parla di un ragazzo di nome Eragon che trova un uovo di un cucciolo di drago: una femmina che Eragon chiama Saphira. Insieme i due affrontano diverse avventure. Più di questo non posso dirvi, anche perchè ancora sono a pag. 170. Di solito i libri me li divoro... ma con questo caldo! Io sono di Palermo, e a Palermo fà davvero molto caldo in estate. Leggo la notte quando l'aria si rinfresca e a letto trovo la giusta atmosfera. Ecco, si sono fatte le tre e quaranta ed io penso a "domani", che poi in realtà è oggi. "Tra poco" dovrò andare a fare i compiti di greco e latino. Mi sono riposato, ma la pacchia è finita! Adesso bisogna ri-allenarsi un po' con le versioni purtroppo. Eh vabbè, d'altronde frequento il Liceo Classico, c'era da aspettarselo! Ho solo finito il primo anno abbastanza brillantemente e già vorrei essere avanti, guardo mio fratello che tra un paio di anni si laurea e rosico: vorrei essere al suo stesso punto. Sicuramente quando accadrà io rimpiangerò i bei vecchi tempi del liceo, ma fa parte della vita rimpiangere. E non è buono! A proposito di rimpianti, domani voglio trattare questo argomento. Sono le tre e quarantotto. E' giunta l'ora di spegnere la luce! "Buona notte!".

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