come una forbice
che spesso riesce a spezzare
il filo del dispiacere, della discordia, dei brutti pensieri;
Natale,
come uno stretto filo argentato
che lega vicine-vicine tutte le persone
che almeno una volta si sono scambiate amore.
Natale,
una ruga che prima non c’era;
Natale,
una candela, accesa, brillante,
per ricordare che Natale scorso c’era un posto in più a tavola;
Natale;
la festa, i balli, i regali e le scaramanzie.
Certe volte vorrei ritornare un bambino,
quella parte della vita ove non pensi a niente,
ove un bacetto ti fa passare la bua.
Natale diventa il buffo vecchio Babbo
che vola sul mondo con le renne e la sua slitta
per lasciare i suoi balocchi


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